Fabrizio Modonese Palumbo (r) + Paolo Spaccamonti

Paolo Spaccamonti + Fabrizio Modonese Palumbo @ Caos (14/05/15)

Fabrizio Modenese Palumbo. aka (r) (It)

Oltre a far parte della cult-band sperimentale torinese dei Larsen, Fabrizio Modonese Palumbo è responsabile con il moniker di ( r ) di elaborazioni audio caratterizzate da distensioni ambientali corrugate da ombre introspettive e tumulti noise. Il suo lavoro più recente, Under the Cables, Into the Wind, si inserisce in questa linea di ricerca alla pari di esperienze simili a livello internazionale.
Con i Larsen e da solo Fabrizio ha suonato in tutto il mondo. E’ stato invitato dal collettivo e-Xplo a un progetto per la Biennale BIG di Torino 2002 e dal leggendario cantante dei Can Damo Suzuki a entrare a far parte del suo network di musicisti.
Ha realizzato musica per colonne sonore, teatro e pubblicità. Di recente ha prodotto, scritto e interpretato, il nuovo lavoro di Black Sun Production, un album tributo a Brecht e Weill, che comprende anche interventi di Lydia Lunch e Coil. Ha lavorato inoltre con Olivier Manchion (Ulan Bator, Permanent Fatal Error, Faust), Bruce LaFountaine (Sword Volcano Complex), Matt Howden (aka Sieben) Spiritual Front, Bill Horist, Baby Dee (Current 93), Ovo e ha suonato assieme a Joseph Budenholzer’s Backworld, Jarboe’s band, il collettivo Origami e i Matmos.
Al momento sta concludendo il lavoro con Paul Beauchamp (aka Gullinkambi) Blind Cave Salamander assieme a Julia Kent (violoncellista di Antony and the Johnsons, Larsen, Donovan) e il tecnico del suono e producer Marco Milanesio (aka DsorDNE).

deathtripper.com
Twitter
Bandcamp
Facebook
Paolo Spaccamonti (It)

Chitarrista di estrazione sperimentale, Paolo Spaccamonti non ha mai perso occasione di affiancare alla propria attività solista collaborazioni di prestigio, che fossero l’accompagnare il giornalista Maurizio Blatto nei suoi reading Mohicani o le sonorizzazioni di film muti come Rotaie e Drifters (in duo con Ben Chasny / Six Organs Of Admittance) e i documentari Vite da recupero e Una storia di trasporto. E numerosi sono poi i risultati su disco: l’lp Spaccamombu, fusione in studio con i romani Mombu (ZU), lo split lp con Stefano Pilia (Massimo Volume, Afterhours, Mike Watt) e nel 2014 la musicassetta Burnout condivisa con Daniele Brusaschetto. Oltre a incroci con Damo Suzuki (CAN), Julia Kent, Fabrizio Modonese Palumbo, Chicco Bertacchini (Starfuckers) e i video-artisti MASBEDO (per ‘Todestriebe’, in mostra presso la Fondazione Merz di Torino) che non fanno che aggiungere a un curriculum già di assoluto livello, come testimonia l’accoglienza ai primi due album, Undici Pezzi Facili e Buone Notizie. Il terzo e nuovo lavoro, Rumors, vedrà invece la luce nella primavera del 2015.

paolospaccamonti.com
Bandcamp
Facebook

Seguici su Facebook!